Un viaggio tra innovazione, cultura, turismo e accessibilità: ritorna IT.A.CA’ migranti e viaggiatori

18 mag 2016
autore: Ces.Co.Com

QUANDO: dal 23 al 29 maggio 2016

Il festival del turismo responsabile, IT.A.CA’, giunto alla sua VIII edizione ospita, anche quest’anno, importanti appuntamenti che mettono al centro non solo la Città Metropolitana di Bologna, ma anche e soprattutto il tessuto sociale innovativo, le persone e le loro capacitazioni al fine di restituire al cittadino-turista uno sguardo diverso sulla città ed i suoi dintorni.
A tal fine dal 23 al 29 maggio a Bologna si esplorerà il rapporto che unisce innovazione sociale e turismo attraverso convegni, workshop, presentazione di libri, proiezioni, spettacoli ma anche itinerari turistici a piedi, in treno o in bicicletta.
Fra gli eventi più significativi di quest’anno promossi dal Ces.Co.Com assieme ad altri partner si vuole qui segnalare le date:

QUANDO: 23 maggio, ore 11.00
DOVE: Scuola di Scienze Politiche, Università di Bologna – Strada Maggiore 45

Seminario “Economia sociale e solidale in Europa (e non solo): quali implicazioni per il turismo?, in collaborazione con COSPE Onlus

Introduce e modera
Roberta Paltrinieri – Università di Bologna

Interventi:
Elisa Delvecchio – COSPE Onlus
Francesca Forno – Università di Bergamo
Riccardo Troisi – Fair Watch
Sandra Pareschi – Nexus ER

Analisi critica di approcci e pratiche di un’economia sostenibile e a misura di persone (che viaggiano). Un’occasione di riflessione e confronto sui temi dell’Economia Sociale e Solidale e le implicazioni con il capitale sociale dei territori, attraverso la presentazione di esperienze concrete con un focus particolare al turismo responsabile.
Sarà inoltre un’opportunità per presentare i risultati della ricerca sulle buone prassi di economia sociale e solidale condotta in 46 territori in Europa (23 paesi) e 9 in Paesi extraeuropei nell’ambito del progetto “Social & Solidarity Economy as Developoment Approach for Sustainability (SSEDAS) in EYD 2015 and beyond” promosso da Cospe in collaborazione con un’ampia rete di partner italiani ed europei.

QUANDO: mercoledì 25 maggio, dalle ore 15-17 il convegno e dalle ore 17.30-19 visita ai Musei Tolomeo e Anteros
DOVE
: Aula Magna Paolo Bentivoglio, Istituto F. Cavazza in via Castiglione 71

ConvegnoApprocci alternativi all’urbanistica, al patrimonio culturale e museale, in collaborazione con Istituto dei Ciechi F. Cavazza e l’UICI Bologna

Introduce e modera
Roberta Paltrinieri
, Direttore scientifico Ces.Co.Com – SDE, Università di Bologna

Saluti istituzionali
Mario Barbuto, Presidente U.I.C.I. Nazionale e Direttore Istituto dei ciechi F. Cavazza
Elio De Leo, Presidente Istituto dei ciechi F. Cavazza

Relatori
Francesco Fratta, Responsabile U.I.C.I. Nazionale per l’accessibilità ai “beni culturali e servizi librari”
Fabio Fornasari
, Architetto Museologo – Museo Tolomeo, Istituto dei ciechi F. Cavazza
Loretta Secchi
, Responsabile e curatrice del Museo Anteros, Istituto dei ciechi F. Cavazza
Ferdinando Ceccato
, Irifor Trentino
Graziella Giovannini
, Sociologa – Università di Bologna.

Tale convegno vuole essere un importante momento di riflessione e discussione sui temi dell’accessibilità e delle opportunità di benessere “well-being” inteso come una dimensione estesa di ciò che una persona può fare ed essere, nel campo dei percorsi turistici e dell’approccio al patrimonio culturale, con particolare riferimento all’evoluzione dell’accessibilità culturale della città di Bologna. Alla luce di audience dalle differenti capacità di relazione con gli spazi e con i luoghi non solo di appartenenza, per un empowerment individuale ma soprattutto collettivo. Riflettere sui percorsi alternativi, a partire dalla cultura, permette di pensare ad un nuovo modello di sviluppo dei territori locali. Perché la partecipazione alla conoscenza è un diritto di tutti.

Un viaggio che continua anche dopo il convegno, infatti dalle ore 17.30 alle 19.00 si potrà passare dalla parola all’azione, attraverso un percorso esperienziale al Museo Tolomeo ed al Museo Anteros presso l’Istituto Cavazza.

QUANDO: Domenica 29 maggio
DOVE: Istituto dei ciechi F. Cavazza Onlus, via Castiglione 71, effettuerà un’apertura straordinaria delle sue strutture museali (Museo Tolomeo e Museo Anteros), strutture che normalmente è possibile visitare solo su appuntamento.

I visitatori verranno accolti al Museo Tolomeo dal responsabile e curatore Fabio Fornasari e dalla curatrice Lucilla Boschi. Museo Tolomeo presenta un’esperienza articolata in un racconto che ricombina memorie, conoscenze, testimonianze relative alla storia della Città di Bologna, intrecciata in modo indissolubile con quella dell’Istituto Cavazza. La storia diventa così un caso studio sui temi della trasmissione del sapere, dell’innovazione tecnologica, dell’intreccio tra linguaggi, uno stimolo a ragionare sul tema della collezione e del suo uso. Il Museo Tolomeo è anche il punto di partenza per intraprendere un viaggio con un punto di vista differente sulla città di Bologna, per scoprire che visivo e non-visivo sono modalità complementari per conoscere la realtà.

I visitatori verranno accolti al Museo Anteros dalla responsabile e curatrice Loretta Secchi e dai suoi collaboratori che introdurranno alle funzioni pedagogiche dell’educazione estetica in presenza di minorazione visiva. Il Museo tattile di pittura Antica e Moderna Anteros custodisce una nutrita collezione di traduzioni in bassorilievo di celebri capolavori della pittura medievale, rinascimentale, barocca e romantica e dal 1999 si occupa di educazione estetica delle persone minorate della vista a scopi di potenziamento dei loro processi cognitivi e immaginativi, attraverso l’uso compensativo dei sensi residui. L’esperienza di esplorazione tattile dei dipinti che si potrà vivere nella visita guidata permetterà però a tutti, indipendentemente dal deficit visivo, di conoscere le potenzialità conoscitive del tatto.

Ancora domenica 29 maggio dalle ore 17 alle ore 18, il docufilm di Luca Torrente “Contatto” presso le Serre dei Giardini Margherita ci introduce e fa condividere un viaggio nell’arte di Felice Tagliaferri, scultore non vedente bolognese, uno sguardo alternativo ai limiti ed alle opportunità in tema di disabilità visiva.

Ma gli appuntamenti con IT.A.CA’ sono molti altri e coinvolgono 7 città fra Emilia-Romagna e Trentino con appuntamenti diluiti in diversi periodi dell’anno con temi differenti in base alle specifiche caratteristiche dei territori. Vuoi saperne di più? Vai al programma completo
Riparte, inoltre, lo storico contest di IT.A.CÁ “Adotta un turista” che premia le idee di ospitalità fantasiose ed eco-sostenibili.

 


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