Intervista a Lorenzo Salmi tra innovazione, food and wine

6 apr 2017
autore: Lucia Marciante

Con oggi prende avvio la rubrica “Imparare con il Master Enogastronomia e Ospitalità”

Salmi

Questa prima intervista è dedicata ad un docente eclettico ed innovatore.. Lorenzo Salmi, CEO e co-founder Badeggs, è docente per il Master in Enogastronomia e Ospitalità con un laboratorio (“Laboratorio 4.0 enogastronomico”) di 12 ore durante il quale i partecipanti hanno potuto conoscere realtà produttive del settore enogastronomico, in contesto altamente tecnologico e parallelamente sperimentarsi nella realizzazione di un proprio progetto di start-up.

lab2

Infatti, attraverso questo laboratorio i partecipanti al master hanno potuto relazionarsi con realtà innovative del food & wine come ad esempio:

  • By-ento una start-up biotecnologica che propone materie prime e nutrimenti alternativi come gli insetti, i quali possono risultare un’alternativa per ottenere proteine a basso impatto per l’ecosistema per il minor uso di suolo e di acqua, oltre che fornire un alto nutrimento ai consumatori. Un progetto che ha incontrato la domanda di nuovi mercati innovativi.
  • Agromet una giovane start-up che propone soluzioni innovative e strategie efficienti nel campo della vinicoltura.
  • Wenda una start-up con lo scopo di elevare l’esperienza del vino (non solo in termini olistici) proponendo dispositivi tecnologici in grado di favorire un incontro immediato nell’experiences tra produttori, distributori e consumatori di vino pregiato.
  • Future Food Institute, un acceleratore di idee che coniuga la cultura e il linguaggio del cibo all’aspetto del business, non tralasciando il mondo educational e applicazioni pratiche come Future Farm.
  • Barilla R&D 3D printing con l’approccio ingegneristico-matematico di Antonio Gagliardi, in grado di re-interpretare il mondo della food-industry e soprattutto della fabbricazione digitale, del design thinking (in grado, ad esempio, di riprodurre utensili o pasta con stampanti 3D).
  • Yobi, con il design thinking di Pierpaolo Barresi e l’approccio grafico innovativo, perché cambiare è un “processo”, non un evento.

Lorenzo Salmi, ti chiediamo di condurci nella tua idea tra innovazione ed enogastronomia rispondendo ad alcuni brevi quesiti.

1. Qual è il tuo progetto lavorativo, come è nato, cosa si propone?
Badeggs, è nata dell’esigenza di portare un processo d’innovazione all’interno del mondo della ristorazione. Un giovane cuoco su 3, nel primo anno dall’uscita dalle accademie o istituti alberghieri, non trova direttamente lavoro.
Badeggs è nata per creare un processo reale e credibile che aiuti a combaciare domanda e offerta del mondo del lavoro nella ristorazione.

2. Qual è il connubio tra enogastronomia ed innovazione?
E’ un dovere dei food and wine innovators saper integrare innovazione con la tradizione. Mantenere la tradizione soprattutto quando si parla di sapori e odori è molto importante ma la storia ci insegna di come arroccarsi dietro alla tradizione alla fine si rischia di perdere e morire.
Per questa la missione dei food and wine innovators è molto delicata perché ha la missione di dover mantenere il valore della tradizione pur con un forte elemento d’innovazione.

3. Le tecnologie di ultima generazione possono incentivare il mercato dell’enogastronomia e rispondere alle domande di un consumatore nomade che vive il “villaggio globale”?
Assolutamente si. Le nuove tecnologie devono essere uno strumento propagatore del messaggio e Sta nelle abilità dei food and wine innovators dover bilanciare la direzione e la potenza del messaggio.
Creare connessioni, dare rilevanza al networking e le sfide più difficili troveranno una soluzione comune.

4. Vuoi aggiungere qualcosa?
Insegnare la propria esperienza a chi si appresta a diventare manager dell’enogastronomia è stata un’esperienza fantastica.
Speriamo di poterlo ripetere al più presto.

Qui la pagina Fb del Master


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