La Silent Protest dei giocatori di football NFL in una potente infografica

2 ott 2017
autore: Ces.Co.Com

Colin_protest
In un mondo in cui apparire è tutto, anche le proteste devono cercare nuove forme di diffusione. Per questo, forse, Colin Kaepernick ha pensato che restare seduto durante l’inno nazionale Americano fosse il modo migliore per far conoscere al mondo la propria idea.

Forse, però, neanche lui si aspettava gli sviluppi di questi giorni.

La protesta silenziosa (Silent Protest) iniziata dai giocatori di football e della NFL ha scoperchiato una realtà americana rimasta sepolta, coperta dalla incerta situazione politica che ha visto l’affermarsi di Donald Trump. Il razzismo, la disparità e la lotta fratricida fra bianchi e neri del popolo USA, da sempre caratteristica fondamentale della storia contemporanea, sta vivendo una nuova era. E nella società attuale, l’esposizione mediatica di una Rosa Parks non avrebbe influenza nelle menti degli statunitensi, perchè difficile da rendere virale.

La risposta della NFL ha visto un’unione di intenti forse insperata. Tutte le squadre si sono unite a braccetto, si sono inginocchiati oppure hanno rilasciato dichiarazioni importanti, per affermare la libertà di espressione e protesta pacifica di tutti, giocatori e non.

L’obiettivo di questa infografica è creare ordine, almeno cronologico. Ricostruire i punti fondamentali (in costante aggiornamento settimana per settimana) che hanno portato tutti i giornali, televisioni e media italiani e non a scoprire la Silent Protest. Questa infografica, che riassume attraverso strumenti di sociologia visuale il susseguirsi della vicenda, non presenta opinioni, ma fatti. Un elenco di cause ed effetti che incidono non solo nell’attualità, ma che sono destinati a scrivere una nuova pagina della lotta per la parità dei diritti.

Il lavoro prende spunto da ricerche sul ruolo sociale dell’atleta celebrity ed i processi di diffusione virale delle informazioni e presentate da Piergiorgio Degli Esposti alle conferenze:

  • Celebrità ed industrie culturali, UNIBO 2016, BO
  • “Atleti Celebrities: brand, web ed il ritorno dell’attivismo” P. Degli Esposti, Baudrillard e la teoria dei media, IULM 2017, MI
  • “Post verità ed iperrealtà. Simulazione e rappresentazione nel contesto mediale contemporaneo” P. Degli Esposti, Theorizing the web 2017, NY
  • “Celebrity Athletes: Brands and Activism” P. Degli Esposti, IVSA 2017, Montreal
  • “Celebrity Activism, brand, post truth and freedom of expression” P. Degli Esposti

Hanno collaborato Andrea Mirenda, Alessandro Delussu, Piergiorgio Degli Esposti e Paolo Maffei.


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